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12 mag 2008
Papaveri e fragole
Sorpreso
dalla tua lingua
sulla punta d'una fragola.
Sorpreso dalla tua bocca
misurarsi,
con il petalo d'un papavero.
Mente golosa di piccoli frutti acerbi,
li matura il pensiero
pensandoli già rossi.
Ma io non sapevo ti cibassi di primizie,
ero certo frugassi solo frutti gia succosi e pronti
magari tastandoli col dito per sentirli ancora tosti.
Sospreso, trovandoti scalza,
fra la campagna, a saggiarli verdi.
Sorpreso a mangiar, nel tuo cortile,
Una fragola rossa.
10 mag 2008
Vorrei di me
Tutte le parole di tutti i libri,
tutti i pensieri d'un vecchio e d'un bambino,
tutte le volontà degli uomini e degli Dei.
Tutto questo vorrei essere per te...
Mentre piango ciò che non ho saputo cercare.
Mentre ho trovato quanto non sapevo volere.
Tutto questo
vorrei di me.
3 mag 2008
Supplizio
Tra le scapole,
sul filo che come la scia d'una lumaca
passa sul collo...
Le mie labbra,
solite discernere il miele nei favi,
sono lì, ad un alito da te!
Immobile,
difronte al piano liscio della schiena,
mentre mi inviti ad immaginare...
Di cascine immerse nel verde e nell'azzurro,
di lune solitarie riflesse sull'acqua,
di una donna sola nei suoi mille anni di conoscienza.
Lì ad un alito dal disciogliermi come rosso vermiglio, nel giallo,
rivoltarmi l'anima sulla ceramica bianca d'un pittore
prima di stendermi sulla tela.
Supplizio d'un blu cobalto
nel tubo argentato e sobrio d'un colore ad olio,
resto in attesa di potere addentare la carne
e di quel blu,
imprimergli livido il mio cuore.
sul filo che come la scia d'una lumaca
passa sul collo...
Le mie labbra,
solite discernere il miele nei favi,
sono lì, ad un alito da te!
Immobile,
difronte al piano liscio della schiena,
mentre mi inviti ad immaginare...
Di cascine immerse nel verde e nell'azzurro,
di lune solitarie riflesse sull'acqua,
di una donna sola nei suoi mille anni di conoscienza.
Lì ad un alito dal disciogliermi come rosso vermiglio, nel giallo,
rivoltarmi l'anima sulla ceramica bianca d'un pittore
prima di stendermi sulla tela.
Supplizio d'un blu cobalto
nel tubo argentato e sobrio d'un colore ad olio,
resto in attesa di potere addentare la carne
e di quel blu,
imprimergli livido il mio cuore.
25 apr 2008
Dècolletè
E' come l'acqua l'energia:
D'ogni cosa vivente ne è parte.
Si accumula nel ventre,sui fianchi,
si scarica tumultuosa sulle gambe.
Un calcio che desideroso di mostrare il piede nudo
tende ad elastico il nervo e si libera impetuoso
dell'immacolata maschera decapitata dell'attore.
Décolleté.
D'ogni cosa vivente ne è parte.
Si accumula nel ventre,sui fianchi,
si scarica tumultuosa sulle gambe.
Un calcio che desideroso di mostrare il piede nudo
tende ad elastico il nervo e si libera impetuoso
dell'immacolata maschera decapitata dell'attore.
Décolleté.
Rabbia e gioia
come la destra e la sinistra.
Vederle togliere, l'una o l'altra,
mi danno il medesimo eccitamento.
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