In ginocchio
sullo sgabello del tuo pianoforte
mi guardavi negli occhi nel buio
nell'oscura paura d'essere
tanto simile a me
sullo sgabello del tuo pianoforte
mi guardavi negli occhi nel buio
nell'oscura paura d'essere
tanto simile a me
Ritta la schiena
sul letto delle tue pene
misuravi l'ardore della voce
nel canto amabile d'attrice
la parte appena sopra la mia
sul letto delle tue pene
misuravi l'ardore della voce
nel canto amabile d'attrice
la parte appena sopra la mia
Distesa
sul ventre vorace dell'anima
stringevi forte la carne nel silenzio
sussurravi che avresti amato un giorno
dimenticandoti di te
sul ventre vorace dell'anima
stringevi forte la carne nel silenzio
sussurravi che avresti amato un giorno
dimenticandoti di te
Esalata
Vapore sulle lenzuola
nell'ultimo notturno
nella macchia rimasta di una lacrima
prima che giungesse mattino...
Vapore sulle lenzuola
nell'ultimo notturno
nella macchia rimasta di una lacrima
prima che giungesse mattino...
Tornavi sola.
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